NF 1/2018 - Advisory

La legge di bilancio per l’anno 2018 (legge n. 205/2017) reca diversi interventi a favore delle imprese nell’ambito del piano governativo “Industria 4.0”. Si sintetizzano di seguito i profili più rilevanti del provvedimento.

Iper e super ammortamento

La manovra ha prorogato anche per l’anno 2018, con consegna dei beni entro giugno 2019, il c.d. super-ammortamento, che consente di dedurre ai fini fiscali in via extra-contabile il 130% dei costi sostenuti da imprese e professionisti per investimenti in beni materiali strumentali nuovi (esclusi i veicoli). Prorogato per il 2018, con consegna dei beni entro dicembre 2019, anche l’iper-ammortamento al 250% per incentivare gli investimenti in tecnologia e innovazione.

Tax credit quotazione PMI

Introdotto un credito d’imposta a favore delle piccole e medie imprese, come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione Europea del 6 maggio 2003, che iniziano una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato italiano o europeo. In caso di ammissione alla quotazione, l’agevolazione sarà pari al 50% dei costi consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2020 per la quotazione, fino a un massimo di 500 mila euro per ciascuna società.

Tax credit formazione 4.0

Introdotto, per il solo anno 2018, un credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal piano Industria 4.0.
Il credito è ammesso fino ad un importo massimo annuo pari a 300.000 euro per ciascun beneficiario. Entro tale limite, la misura del beneficio è pari al 40% delle spese relative al costo aziendale dei lavoratori dipendenti, per il periodo in cui essi siano occupati nelle attività di formazione suddette.

Nuova Sabatini

È disposto un rifinanziamento della c.d. Nuova Sabatini, misura di sostegno volta alla concessione alle micro, piccole e medie imprese di finanziamenti agevolati per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi gli investimenti “4.0”; a questi ultimi è riservata una quota pari al 30% del finanziamento complessivo della misura in oggetto.