NF 4/2018 - Legal

Con l’ordinanza emessa nell’ambito del procedimento n. 42004/2017, il Tribunale di Milano – Sezione specializzata in materia di impresa, ha fornito un rilevante orientamento in tema di affitto d’azienda.

In particolare, i Giudici hanno affermato che il contratto di affitto d’azienda concluso da un amministratore di una S.r.l. che modifichi in maniera sostanziale l’oggetto sociale (passando da una società operativa a una società di gestione immobiliare) è nullo senza il preventivo assenso dei soci.

Ai sensi dell’articolo 2479 del Codice civile, infatti, rientra tra le prerogative dell’assemblea ogni decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell’oggetto sociale determinato nell’atto costitutivo o una rilevante modificazione dei diritti dei soci.

La pronuncia del Tribunale di Milano esclude che la deliberazione di trasformare lo scopo sociale, attraverso il contratto di affitto d’azienda, possa essere assunta esclusivamente dall’organo amministrativo, a tutela dei terzi creditori (come nel caso in esame), ma anche dei soci medesimi.

La nullità comporta che il contratto debba essere considerato come inesistente ex tunc, ossia fin dal momento della sua stipula.

Ciò significa che gli eventuali creditori potranno rivalersi direttamente sul patrimonio aziendale e non limitarsi ad aggredire il canone di affitto percepito dalla società.