NF 6/2018 - Advisory services

Pubblicato il decreto ministeriale che dà attuazione al credito d’imposta sui costi di quotazione in Borsa delle PMI, previsto dalla legge di bilancio 2018 (D.M. Sviluppo Economico 23 aprile 2018, G.U. del 18 giugno 2018).

Il provvedimento ha così reso operativo l’incentivo fiscale recato dai commi 89-92 della legge n. 205/2017, definendo le modalità e i criteri di riconoscimento del tax credit.

Beneficiari

Possono accedere al credito d’imposta le imprese qualificabili come PMI ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE (ossia quelle che impiegano non più di 250 dipendenti e il cui bilancio non supera i 50 milioni di euro di ricavi o i 43 milioni di euro di attivo patrimoniale).

Possono richiedere il bonus le PMI che sostengono, a decorrere dal 1° gennaio 2018, costi di consulenza allo scopo di ottenere, entro il 31 dicembre 2020, l’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’UE.

L’agevolazione viene concessa soltanto se il processo di quotazione va a buon fine entro il 2020.

Costi agevolabili

Rientrano tra le spese ammissibili quelle per servizi resi da consulenti esterni in materia legale, fiscale, contrattuale, ma anche legati alla comunicazione e alla pubblicità.

Tali spese sono tuttavia escluse laddove i servizi di consulenza siano svolti internamente all’azienda o comunque da soggetti giuridici collegati all’impresa.

Importi

Il credito d’imposta può essere riconosciuto, fino a un importo massimo di 500.000 euro, nella misura del 50% dei costi complessivamente sostenuti per le attività agevolabili a decorrere dal 1° gennaio 2018 fino alla data in cui si ottiene la quotazione (comunque entro il 31 dicembre 2020).

Procedura

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, le PMI interessate devono inoltrare, in via telematica, all’indirizzo di posta elettronica certificata (dgpicpmi.div05@pec.mise.gov.it), nel periodo compreso tra il 1° ottobre dell’anno in cui è stata ottenuta la quotazione e il 31 marzo dell’anno successivo, un’apposita istanza formulata secondo lo schema allegato al D.M..

Alla luce della particolare rilevanza della materia, si invitano i Clienti interessati a prendere contatto con i nostri Professionisti per gli opportuni approfondimenti.