NF 5/2018 - Legal

A far data dal 15 marzo 2018 è possibile utilizzare il nuovo modello per la dichiarazione di successione telematica, che potrà essere adottato per le successioni aperte a partire dal 3 ottobre 2006.

Il modello, che assume anche la funzione di domanda di volture catastali (senza più la necessità di recarsi presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate), ha sostituito quello approvato nel giugno 2017.

La modalità telematica consente di ottenere molto più rapidamente l'attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione telematica, previo versamento dell'imposta di bollo e dei tributi speciali per richiedere il rilascio dell'attestazione (necessaria, per esempio, per sbloccare i rapporti finanziari intestati al de cuius).

L'attestazione, in formato “pdf”, è munita di un apposito contrassegno (c.d. “glifo”), di un codice identificativo del documento e di un codice di verifica del documento (cvd), che consentiranno di verificarne l'originalità direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, eliminando dunque la necessità di ottenere dall’Ufficio copie conformi del documento.

Per consentire ai contribuenti e agli operatori di adeguarsi gradualmente alla novità della successione telematica, l’Agenzia ha comunque previsto un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2018, durante il quale sarà ancora possibile utilizzare, in alternativa, il vecchio modello in formato cartaceo (Modello 4), presentandolo presso l'Ufficio territoriale competente.

A partire dal 1° gennaio 2019, l’unica modalità di trasmissione consentita sarà quella online.

La dichiarazione di successione cartacea resta, invece, l'unica soluzione percorribile per le successioni che si sono aperte prima del 3 ottobre 2006 e per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di un modello a suo tempo presentato in formato cartaceo.