Transfer pricing

Il paradosso del Transfer Pricing

Paolo Besio Paolo Besio

Il nostro partner Paolo Besio, responsabile dell'area International Tax e Transfer Pricing, si esprime sull’importanza che ricoprono le politiche di Transfer Pricing all’interno del mutato contesto economico attuale.

"Il contesto economico in cui stiamo vivendo da qualche settimana causa impatti estremamente rilevanti sul sistema delle imprese, sia nel breve sia nel medio e lungo periodo. Nell’immediato si parla di interruzione della produzione, di irreperibilità di materie prime e di semilavorati, di rinegoziazione o di cancellazione di contratti commerciali e finanziari. Nel frattempo si sta pensando a come ridefinire la propria struttura organizzativa, produttiva e commerciale, per cercare di ripartire, non appena sarà possibile. Con la riapertura degli stabilimenti e la ripresa delle attività commerciali alcuni problemi saranno progressivamente risolti ma altri permarranno.

Sui gruppi di imprese questa situazione rischia di essere, paradossalmente, ancora più grave. Se nessuno, infatti, dubita e dubiterà dell’effettività dei costi e delle perdite nei rapporti con soggetti terzi in conseguenza della crisi, gli stessi costi e le stesse perdite, nei rapporti tra società appartenenti allo stesso gruppo, saranno oggetto di attenta verifica e disconosciuti, in tutto o in parte. Le amministrazioni, oggi ferme, riprenderanno l’attività di verifica e la pressione sui bilanci pubblici le porterà ad atteggiamenti aggressivi, per recuperare gettito; purtroppo è quello a cui abbiamo assistito dopo le crisi degli anni passati.

Le politiche di transfer pricing saranno ancora una volta tutte viste strumentalmente come meccanismi di pianificazione fiscale non lecita e non meritevole di alcuna tutela. In questo momento, quindi, nonostante le priorità siano altre e i budget siano ridotti al minimo, è ancora più importante valutare con attenzione le policy di transfer pricing, adattarle al mutato contesto economico e raccogliere tutte le informazioni e tutti i documenti che dovranno confluire nella documentazione TP, oggi quanto mai importante per poter un domani difendere legittime e doverose scelte strategiche.

Il paradosso è che ai gruppi di imprese saranno contestate scelte che tutte le imprese stanno adottando oggi nei loro rapporti con i terzi. Mi auguro che si possa arrivare ad una modifica normativa o di prassi, in conseguenza della quale le proposte di rettifica dei prezzi di trasferimento del periodo di imposta 2020 e successivi dovranno essere autorizzate da un team centrale, da creare in seno all’ufficio accordi preventivi e controversie internazionali che, per le sue competenze e la sua autorevolezza, è in grado di assicurare obiettività di analisi.

C’era già stato un passo in questa direzione quando doveva essere valutata l’idoneità della documentazione ai fini della non applicazione delle sanzioni, è il momento di fare il salto, ovviamente rinforzando adeguatamente l’organico"