Comunicato stampa

Grant Thornton ottiene riconoscimento del rimborso IVA

Milano, 5 maggio 2020 – Grant Thornton ha difeso con successo un primario operante nel settore delle energie rinnovabili ed in particolare nella costruzione di impianti fotovoltaici, nel giudizio innanzi alla CTR del Lazio ai fini dell’ottenimento del rimborso dell’IVA, versata nelle fasi di start up di alcune società partecipate dallo stesso gruppo. Per Grant Thornton ha agito un team guidato dai Partner Alessandro Dragonetti, Giulio Tedeschi e Simonetta La Grutta e composto dall’Avvocato Marco Pane, dal Dottor Alessandro Foderà e dalla Dottoressa Chiara Altare.

La Commissione Tributaria Regionale del Lazio con la sentenza n. 791 del 2020, applicando la recente giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea e della Corte di Cassazione, ha sancito il diritto di detrazione dell’IVA (e del conseguente diritto di rimborso) connessa alle spese di avvio dell’attività imprenditoriale anche se la stessa, per cause estranee alla volontà dell’imprenditore, non è andata a buon fine.

Nel caso in questione, l’introduzione di previsioni normative, tra cui il Dlgs. 28/2011 (c.d. Decreto Romani) e i conti Energia successivi al III che hanno introdotto una riduzione del regime di incentivazione per gli operatori del settore, hanno reso non più profittevole la realizzazione degli onerosi progetti di costruzione degli impianti, già avviati in Italia.

La peculiarità della questione consiste nel fatto che il diritto di detrazione dell’IVA in ossequio al principio della neutralità dell’IVA deve essere valutato in chiave prospettica ed in particolare deve essere riconosciuto anche con riferimento a tutte quelle spese che siano potenzialmente idonee ad avviare una determinata attività imprenditoriale anche in assenza di operazioni attive.