Siamo sempre operativi e possiamo assistervi anche online attraverso Clever Desk

Il parere dell'esperto

Cosa succede fuori dall’UE? La risposta UK alla pandemia

La rapida diffusione del Covid 19 all’inizio del 2020 ha stravolto l’economia globale, il lockdown durante sia la prima che la seconda ondata hanno causato la più grave contrazione economica della storia. Durante la crisi molti Paesi hanno risposto implementando misure di stimolo fiscale a sostegno delle aziende in difficoltà che hanno portato ad un netto incremento del debito pubblico.

Tuttavia, alla luce della prevista ripresa dell’economia mondiale e della ridotta probabilità di ulteriori lockdown totali, il quadro economico per il 2021 dovrebbe registrare una crescita graduale con un miglioramento permanente a partire dal 2022. Sicuramente, nel percorso di ripresa economica, i paesi che meglio di altri hanno gestito la crisi e accelerato il processo di trasformazione (digitalizzazione, legislazione, modelli economici sostenibili) conseguiranno un innegabile vantaggio.

Da queste considerazioni ha preso le mosse la discussione con Andy Charters, Partner Restructuring Grant Thornton UK LLP, per capire come il mercato UK ha gestito l’emergenza e sta progettando il futuro.

Il mercato UK: la gestione della pandemia e gli scenari futuri

Il governo britannico ha cercato di alleviare le tensioni finanziarie causate dalla pandemia da Covid-19 sia nel settore privato che in quello pubblico attraverso una serie di provvedimenti quali l’accesso alla cassa integrazione, l’erogazione di finanziamenti agevolati e il differimento delle scadenze tributarie.

Inoltre, è entrata in vigore una nuova legislazione che ha introdotto il Restructuring Plan e i processi di “Moratoria”, entrambi mirati per permettere alle imprese di ristrutturare i propri debiti ed implementare piani di risanamento. Tali interventi rappresentano soluzioni con lo scopo di aiutare le imprese in difficoltà ad affrontare il 2021 e gli anni successivi.

Il Restructuring Plan introduce un sistema (cross-class cram-down), che permette alle società che propongono ai propri creditori un piano di ristrutturazione del debito di limitare l’influenza dei creditori dissenzienti quando viene presentato un valido processo di ristrutturazione e fino a quando viene ottenuto un supporto significativo da parte degli altri creditori.

La Moratoria fornisce respiro alle società per predisporre un piano di risanamento, focalizzandosi sulla salvaguardia dell’impresa piuttosto che sulla realizzazione delle attività. Protegge le società da alcune azioni dei creditori per un periodo iniziale di 20 giorni lavorativi, che può essere esteso o concluso anticipatamente.

Inoltre, la nuova legislazione prevede uno stop temporaneo all’utilizzo di azioni esecutive per il recupero dei crediti e alle liquidazioni giudiziarie laddove la società sia incapace di far fronte ai propri debiti in conseguenza della pandemia.

Per ulteriori informazioni circa il supporto messo in campo dal governo britannico si prega di consultare: Navigating government funding support | Grant Thornton

Quali effetti sul sistema bancario?

Le banche hanno giocato un ruolo centrale nel Regno Unito, supportando i piani di aiuti messi in campo dal governo britannico e hanno cercato di essere pragmatiche e responsabili nel momento in cui sono state contattate da debitori in difficoltà nel rispettare i covenant finanziari o in crisi di liquidità. Tutto ciò in presenza di un nuovo scenario lavorativo per i loro dipendenti, che per la maggior parte hanno dovuto riadattarsi rapidamente al lavoro da remoto.

Con il procedere del 2021 diventeranno più chiari gli impatti economici del Covid-19 così come il processo di recupero dei finanziamenti concessi all’interno di schemi sostenuti dal governo. Attualmente siamo in presenza di livelli molto alti di liquidità nel mercato e non è chiaro se questa situazione proseguirà per tutto il 2021 o se alcune delle posizioni di liquidità sono gonfiate artificialmente a causa dell’intervento continuativo del governo (specialmente per le misure a sostegno dei lavoratori che a causa del Covid-19 non hanno potuto lavorare).

Come in tutto il mondo, alcuni settori quali il commercio al dettaglio, il settore immobiliare, e quelli del tempo libero e alberghiero hanno subito l’impatto economico/finanziario maggiore della pandemia. Le banche con una maggiore esposizione in questi settori dovranno necessariamente monitorare attentamente le proprie posizioni, man mano che si procede verso la fine della pandemia con la conseguente ripresa economica.

Anche se ad oggi i casi di insolvenza nel Regno Unito non hanno subito incrementi significativi, è possibile prevedere un incremento dei casi di imprese in difficoltà e in situazioni di insolvenza a partire dall’ultimo trimestre del 2021 per proseguire nel 2022. Questo farà incrementare la pressione su sistemi, processi e dipartimenti delle banche.

Ulteriori dettagli su come Grant Thornton UK può assistere banche e imprese sono disponibili presso: UK banking sector: top ten themes for 2021 and beyond | Grant Thornton

Quali effetti per le imprese?

I dati sulla ristrutturazione e l’insolvenza per il primo trimestre del 2021 mostrano il permanere di un basso livello di procedure concorsuali, ma si sta anche assistendo ad un’attività di corporate finance più frenetica e le transazioni nel mid - market hanno mostrato un incremento significativo nel primo trimestre 2021. I progetti di ristrutturazione sono rimasti sui livelli del 2020, in particolare quelli promossi dai debitori, con una tendenza maggiore verso il settore immobiliare, quello dei viaggi e del turismo, alberghiero e del tempo libero.

Come era facile ipotizzare, si sta assistendo agli effetti del prolungamento degli aiuti governativi e del divieto per i creditori, almeno fino al 30 giugno 2021, di richiedere la liquidazione giudiziaria delle società. Quanto appena esposto rappresenta un’ancora di salvezza per quelle imprese che altrimenti si sarebbero trovate in una situazione di default.

Si prevede che questa situazione durerà nell’immediato futuro e che i casi di insolvenza di imprese del mid-market non cresceranno significativamente fino al quarto trimestre 2021 (o forse sino al primo semestre 2022).

Ulteriori informazioni sulle previsioni di Grant Thornton UK per il 2021 sono disponibili presso: Restructuring review Q1 2021: what does the future hold? | Grant Thornton

Quale il ruolo dell’Advisor a supporto di banche e imprese?

Per tutto il 2020, il nostro team dedicato alla ristrutturazione e all’insolvenza, il più grande al mondo e con una copertura globale, si è occupato di una grande varietà di incarichi. I progetti non si sono focalizzati soltanto sui settori notoriamente più colpiti dalla crisi, quali commercio al dettaglio, viaggi, turismo tempo libero e immobiliare, ma anche sui servizi finanziari, oil & gas e sanitario.

L’incertezza e le sfide portano inevitabilmente opportunità. È possibile, man mano che i flussi di cassa delle imprese si normalizzano e che i nuovi modelli operativi diventano consolidati, che il numero di scorpori (carve-outs) di attività e di imprese in vendita potrà aumentare nel 2021. Ciò porterà opportunità, per accelerare la crescita, a coloro che avranno disponibilità di fondi o che riusciranno ad accedervi facilmente.

Ulteriori dettagli su come Grant Thornton UK possa assistere banche e imprese sono disponibili presso: UK restructuring credentials 2021 | Grant Thornton