• Ricavi: nuovo principio contabile IFRS 15

NF 5/2019 - Accounting & Audit

Dal 1° gennaio 2018 è entrato in vigore il nuovo principio contabile internazionale IFRS 15 – Ricavi e proventi da contratti con i clienti, emanato dallo IASB nel maggio 2014 e recepito dall’Unione Europea con il Regolamento UE 2016/1905 del 22 settembre 2016.

Il nuovo principio contabile ha sostituito i precedenti IAS 11 – Lavori su ordinazione e IAS 18 – Ricavi, introducendo una nuova modalità di rilevazione e riconoscimento dei ricavi basata sul principio cardine che l'entità deve rilevare i ricavi in modo che il trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi sia espresso in un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere diritto in cambio dei beni o servizi.

La nuova impostazione ha avuto i maggiori effetti sui contratti pluriennali, i cosiddetti “deferred revenue”, imponendo un’attenta valutazione in sede sia di prima rilevazione che di rilevazione successiva. L’ambito di applicazione del principio IFRS 15 non comprende i seguenti contratti in quanto già disciplinati da altri standard:

· contratti di leasing (IFRS 16);
· contratti di assicurazione (IFRS 4);
· contratti aventi ad oggetto strumenti finanziari (IFRS 9, IFRS 10, IFRS 11, IAS 27 e IAS 28);
· contratti aventi ad oggetto scambi non monetari tra entità dello stesso settore con lo scopo di migliorare i ricavi delle vendite.

Il nuovo principio IFRS 15 propone un nuovo percorso logico in base al quale determinare quando il ricavo va rilevato e in quale misura:

· individuazione dei contratti con i clienti;
· identificazione delle performance obligations del contratto;la determinazione del prezzo in tutte le sue parti, considerando anche le componenti variabili se previste;
· l’allocazione del prezzo ad ogni obbligazione;
· la rilevazione del ricavo solo quando il bene o il servizio oggetto del contratto sia stato trasferito al cliente ovvero quando quest’ultimo acquisisce il controllo del bene.

Le società che hanno applicato per la prima volta il nuovo principio contabile a partire dal 1° gennaio 2018 (approccio retrospettivo modificato) hanno dovuto individuare i contratti non ancora conclusi al 31 dicembre 2017 e calcolare l’impatto da rilevare con contropartita patrimonio netto nella voce “Utili e perdite a nuovo”.

È inoltre possibile retroattivamente applicare gli effetti dell’IFRS 15 all’esercizio 2017, anche se solo ai fini comparativi, imputando a patrimonio netto gli effetti dei contratti in essere e non ancora conclusi al 31 dicembre 2016 (approccio retrospettivo pieno).

Pertanto, in sede di predisposizione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2018, nel caso di approccio retrospettivo modificato i saldi degli schemi di bilancio recepiscono le variazioni di first time adoption nel Patrimonio Netto del 2018 senza ulteriori modifiche ai dati relativi al 2017. Nei casi di approccio retrospettivo pieno eventuali variazioni di principio, tra IFRS 15 e gli IAS 11 e IAS 18, devono essere rilevate a Patrimonio Netto del 2017.

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