• Divieto di geo-blocking: circolare Assonime

NF 5/2019 - Legal

Con la circolare n. 11 del 12 aprile 2019 Assonime ha approfondito i contenuti del regolamento (UE) 2018/302, che reca disposizioni volte a impedire il geo-blocking e le altre forme di geodiscriminazione dei clienti nel mercato unionale. Il provvedimento rappresenta una delle principali misure adottate in questi anni nell’ambito della Digital Single Market Strategy.

Il Regolamento, direttamente applicabile dal 3 dicembre 2018, fa divieto alle imprese di limitare l’accesso dei clienti alle interfacce online, quali siti internet e applicazioni, e di applicare condizioni generali differenti per le transazioni relative a beni e servizi in ragione della nazionalità, della residenza o del luogo di stabilimento del cliente finale.

Sul punto, Assonime ricorda che il principale elemento di novità del Regolamento è data dall’individuazione di alcune situazioni in cui il trattamento differenziato dei clienti per motivi geografici non è oggettivamente giustificato (al contrario, vi possono essere situazioni in cui le condizioni commerciali differenti sono supportate da circostanze oggettive e quindi legittime).

In Italia la competenza ad assicurare l’attuazione della disciplina è assegnata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. L’Antitrust potrà utilizzare i poteri di indagine e sanzionatori di cui dispone in materia di pratiche commerciali scorrette.

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