• Manovra 2019: bonus giovani eccellenze

NF 1/2019 - Human Resources & Labour

I commi 706-717 della legge n. 145/2018 introducono un incentivo, in favore dei datori di lavoro privati, per l’assunzione a tempo indeterminato, nel corso del 2019, di soggetti titolari di laurea magistrale o di dottorato di ricerca ed aventi determinati requisiti.

Il c.d. “bonus giovani eccellenze” consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, per un periodo massimo di 12 mesi, decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro (per ogni rapporto di lavoro in oggetto).

Lo sgravio è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva, definiti su base nazionale e regionale, fermo restando il rispetto delle norme europee sugli aiuti in regime di de minimis.

Ambito soggettivo

Il bonus spetta per le assunzioni a tempo indeterminato di cittadini che rientrino in una delle seguenti fattispecie:

  • siano in possesso della laurea magistrale, ottenuta dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019 con una votazione pari a 110 e lode con una media ponderata di almeno 108/110, entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del 30° anno di età, in università (statali e non statali) legalmente riconosciute (ivi comprese quelle telematiche);
  • siano in possesso di un dottorato di ricerca, ottenuto dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019, prima del compimento del 34° anno di età, in università (statali e non statali) legalmente riconosciute.

Ambito oggettivo

Il bonus è riconosciuto per le assunzioni di lavoratori con qualunque profilo o mansione, con la sola esclusione del lavoro domestico. Gli sgravi sono ammessi anche per le assunzioni part-time, purché a tempo indeterminato, con proporzionale riduzione dell’importo del bonus.

L’incentivo spetta anche per i casi di trasformazione, avvenuta nel corso del 2019, di un contratto a tempo determinato in indeterminato (fermo restando il possesso dei requisiti soggettivi summenzionati alla data della trasformazione).

Qualora un lavoratore assunto con l’agevolazione in commento sia nuovamente assunto a tempo indeterminato nel 2019 da un altro datore di lavoro, quest’ultimo potrà beneficiare dello sgravio per il periodo residuo.