• Novità fiscali manovra 2019: circolare Agenzia Entrate

NF 4/2019 - Corporate Tax

Con la circolare n. 8/E del 10 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ampi chiarimenti in merito alle novità fiscali introdotte dalla manovra di bilancio 2019 (legge n. 145/2018 e D.L. collegato n. 119/2018). Le indicazioni diffuse dall’Amministrazione Finanziaria tengono conto anche delle risposte rese in occasione degli incontri di inizio anno con la stampa specializzata. Numerosi i chiarimenti sulle novità fiscali che mirano a sostenere gli investimenti delle imprese e a favorire la loro trasformazione tecnologica e digitale in una logica 4.0. Si sintetizzano di seguito alcuni chiarimenti.

Iper-ammmortamento

I limiti introdotti dal nuovo regime (maggiorazione del 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni, del 50% per gli investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni) riguardano solo i “nuovi” investimenti, ossia quelli effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. L’agevolazione spetta anche agli investimenti effettuati nel 2020, a condizione che entro il 31 dicembre 2019 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20%.

Tax credit ricerca e sviluppo

Ai fini del calcolo del bonus R&S, la manovra di bilancio ha data rilevanza anche ai costi sostenuti per l’acquisto di materiali, forniture e altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota relativi alle fasi della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale. Tale novità produce effetto dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018. Pertanto non è possibile conteggiare le analoghe spese sostenute nei periodi di imposta precedenti.

Cooperative compliance

Il D.L. n. 119/2018 ha previsto che, nel caso di adesione al regime di adempimento collaborativo da parte di uno dei soggetti passivi che abbia esercitato l’opzione per il GruppoIVA, il predetto regime si estende obbligatoriamente a tutte le società partecipanti al Gruppo IVA. Tuttavia, affinché l’estensione abbia effetto è necessario che ciascuna società “attratta” sia autonomamente in possesso dei requisiti organizzativi e di fatturato richiesti per l’accesso al regime di cooperative compliance.

 

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