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Le novità sul Whistleblowing in arrivo nel 2023

Dopo un decennio di normativa frammentaria, la Direttiva UE n. 2019/1937 obbliga gli Stati Membri ad armonizzare la disciplina sul Whistleblowing. L’Italia ha avviato il recepimento, prevedendo nei primi mesi del 2023 l’adozione di uno specifico decreto che costituirà la disciplina unica di riferimento in materia.

L’ambito di operatività della norma si amplia, prevedendo la possibilità di effettuare segnalazioni in molti ambiti tra cui privacy, sicurezza delle reti e dei sistemi informatici, oltre che concorrenza, appalti pubblici ed altri settori di compliance.

La nuova disciplina sul Whistleblowing contribuisce quindi a rendere evidente l’esigenza di un approccio integrato ai sistemi di gestione di compliance e del rischio. Le strettissime connessioni e interferenze tra le varie materie (whistleblowing, privacy, responsabilità degli enti, anticorruzione, antiriciclaggio, ecc.) non lasciano dubbi sulla necessità di adottare modelli di organizzazione, gestione e controllo integrati, basati essenzialmente sulla risk based approach (individuazione/prevenzione/reazione ad un insieme di rischi).

La nostra divisione Business Risk Services (BRS) fornisce servizi di consulenza e di compliance alle imprese di ogni settore. Scopri di più sui nostri servizi sul Whistleblowing con l’approfondimento dedicato.