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Sante Maiolica, Partner e CEO di Grant Thornton Financial Advisory Services, nel numero di luglio di Distribuzione Moderna racconta l’andamento delle operazioni di M&A nel comparto delle confetture e delle creme spalmabili.

 

Operazioni di M&A nel comparto confetture e creme spalmabili

Da un punto di vista concorrenziale il settore risulta molto concentrato e ben patrimonializzato, con oltre il 60% del fatturato concentrato nei primi 3 player. Tuttavia, il boom di domanda da parte dei consumatori ha spinto altri grandi operatori del settore dolciario, a differenziarsi dai competitor.

Il comparto delle confetture e delle creme spalmabili, durante il periodo pandemico, ha nettamente incrementato i volumi di vendita e il fatturato sia tramite Gdo sia e-commerce e registrato un aumento del 20 % nel corso del 2020, trend che si conferma in crescita anche per l’anno corrente.

Considerato il “comfort food” per eccellenza, soprattutto nelle fasi di lockdown, è presente nei canali distributivi con un portafoglio prodotti estremamente variegato in termini di ingredienti, packaging e formati per incontrare le esigenze e i gusti di ogni tipo di consumatore. Anche in questo comparto una modesta parte del ventaglio dei prodotti commercializzati è biologica, a ridotto contenuto di zuccheri e calorie, ad alto contenuto proteico o priva di ingredienti di origine animale.

Da un punto di vista concorrenziale il settore risulta molto concentrato e ben patrimonializzato, con oltre il 60% del fatturato concentrato nei primi 3 player tra i quali spicca, indiscutibilmente, il gruppo Ferrero con il prodotto di punta “Nutella” che, da sempre, mantiene il suo primato come prodotto più venduto.

Tuttavia, il boom di domanda da parte dei consumatori ha spinto altri grandi operatori del settore dolciario, che prima non presidiavano il sottosegmento delle creme spalmabili e delle confetture, a introdurre sul mercato nuove linee di prodotti per differenziarsi dai competitor e lo scenario competitivo si sta gradualmente diversificando. Dal punto di vista del mercato M&A, il 2020 ha visto concludersi alcune operazioni tra i grandi acquisitori seriali, probabilmente iniziate nel corso del 2019.

Non sono state ancora annunciate nuove operazioni programmate per l’anno corrente, tuttavia alcuni grandi operatori del settore hanno già dichiarato di vedere il 2021 come un’opportunità per consolidare la propria posizione ed espandersi, localmente o all’estero, creando poli di eccellenza tramite crescita per acquisizioni e partnership e mettendo a fattor comune risorse, know-how e sistemi di distribuzione.