Decreto Rilancio

Dichiarazioni sostitutive: vantaggi e rischi

Federico Feroci Federico Feroci

Il Fisco - 26 giugno 2020


Per la fruizione di diverse agevolazioni previste dai decreti emergenziali connessi con l’emergenza da COVID-19 sarà necessario il rilascio della dichiarazione sostitutiva di cui all’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000.

Tali dichiarazioni dovranno, ovviamente, essere veritiere, decadendo in caso contrario il dichiarante dai benefici eventualmente conseguiti, ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali previste dagli artt. 483 (Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico) e 316-ter (reato di indebita percezione di erogazioni) c.p.

Al riguardo, si ritiene siano da escludere dalla punibilità penale tutte quelle fattispecie in qualche modo correlate a interpretazioni (seppure rivelatesi a posteriori non del tutto fondate o incomplete) comunque basate su una ricostruzione giuridica rigorosa di determinati requisiti soggettivi e oggettivi.

Essendo il dolo l’elemento caratterizzante delle fattispecie de qua, e più in particolare la consapevolezza di rendere una dichiarazione non veritiera, è evidente che tale consapevolezza mal si concilia con la complessità delle norme agevolative di recente introduzione e con l’incertezza legata alle effettive modalità applicative delle stesse.

Per maggiori informazioni contattare Federico Feroci e/o Marco Pane.