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Report

Renewable energy discount rate survey 2018

Grant Thornton, in collaborazione con Clean Energy Pipeline, ha presentato la “Renewable energy discount rate survey report”.

Il report fa seguito all’edizione 2017 dell’indagine.

Il tasso di attualizzazione per le operazioni M&A nel mercato delle energie rinnovabili è un’informazione fondamentale per gli investitori. Si tratta di un fattore chiave per la determinazione del valore normale o prezzo di mercato dei progetti. Tuttavia, è un dato estremamente difficile da rilevare e spesso gli investitori possono fare affidamento solo sulla propria esperienza e sulla consulenza di esperti.

L’indagine di Grant Thornton mira a valutare la percezione degli investitori del costo del capitale ed è stata condotta in Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, India, Irlanda, Italia, Giappone, Paesi nordici, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

Italia: quadro normativo e incentivi

Entro la fine del 2015, l’Italia aveva già superato il suo obiettivo, previsto per il 2020, del 17% dell’elettricità proveniente da fonti rinnovabili sul mix energetico totale e a giugno 2018 si è unita ad altri Paesi per supportare il raggiungimento del 35% in tutta l’UE. Secondo le previsioni del settore, la capacità installata di eolico e di solare in Italia raggiungerà i 63GW, rispetto ai 35GW alla fine del 2017.

L’Italia è inoltre passata ad un sistema di presentazione delle offerte competitivo, con l’obiettivo di aggiudicarsi circa 4,8GW della capacità da energia rinnovabile tra gennaio 2019 e gennaio 2021 attraverso sette aste per l’eolico e il solare riservate a progetti di potenza superiore a 1MW. Indipendentemente dalla tecnologia, i progetti connessi alle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici avranno la priorità. Le prime due offerte assegneranno una capacità di 500MW ciascuna, la terza, la quarta e la quinta circa 700MW ciascuna, mentre le ultime due circa 800MW ciascuna. I primi 500MW sono previsti per gennaio 2019.

Si prevede che il nuovo sistema ridarà slancio alle grandi centrali fotovoltaiche in Italia, che hanno risentito della fine del programma Conto Energia FIT dal 2011.