I leader delle imprese del mid-market stanno puntando sempre di più a una crescita nei mercati internazionali, accelerando gli investimenti
Questa pubblicazione è stata creata per fornire ai Chief Financial Officers una guida generale alle recenti modifiche apportate agli International Financial Reporting Standards, modifiche che andranno ad impattare sulla futura redazione dei bilanci di esercizio delle società. Nella pubblicazione vengono trattati sia gli Standard e Interpretazioni di nuova emanazione, sia le modifiche apportate a quelli già esistenti. In particolare in questa edizione è trattato per la prima volta anche il nuovo IFRS 16 – Leasing.
Importanti innovazioni in tema di depositi IVA sono state introdotte con il D.L. n. 193/2016, allo scopo di combattere possibili frodi nel settore. Sostanzialmente, il legislatore impone per l’estrazione dei beni dal deposito regole differenziate a seconda della modalità di introduzione dei beni stessi nel deposito IVA.
Foundations for the Future. Dal 26 al 28 ottobre si è svolta a Singapore la Global Conference 2016 di Grant Thornton. Gabriele Labombarda racconta l'esperienza vissuta e i temi trattati.
Gli ultimi dati della Banca d’Italia evidenziano accesso al credito ancora difficile per le PMI. Per consentire il rilancio degli investimenti, osserva Giuseppe Bernoni “la leva fiscale è sicuramente uno degli strumenti più efficaci: agevolazioni per le aziende che investono in ricerca e nuove tecnologie, sostegno alle startup innovative, proroga del super-ammortamento.” E come alternativa al credito bancario “Agevolazioni fiscali alle società che reinvestono i proventi ottenuti dalla quotazione in Borsa e ai soci che sottoscrivono un aumento di capitale”.
Con il D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016 il legislatore ha introdotto nuove misure quali la soppressione di Equitalia (dal 1° luglio 2017), l’introduzione di disposizioni in materia di riscossione locale e di potenziamento della riscossione in genere, la riapertura dei termini per l’adesione alla collaborazione volontaria (voluntary disclosure), nonché misure che coinvolgono più direttamente l’IVA, rivolte al recupero dell’evasione.
Il Consiglio dell’Unione europea ha autorizzato l’Italia a continuare ad applicare, fino al 31 dicembre 2019, una misura speciale di deroga alle disposizioni della Direttiva 2006/112/CE in tema di limiti alla detrazione dell’IVA assolta sull’acquisto di alcune tipologie di mezzi di trasporto e sulle spese connesse. La proroga permette il raggiungimento di due obiettivi: ridurre in maniera significativa gli oneri amministrativi e contrastare l’evasione fiscale.
Cresce l’interesse verso le medie aziende italiane grazie al ritrovato appeal del Paese presso gli investitori internazionali e alla spinta positiva della normativa comunitaria
È stato aumentato a 30.000 euro del limite al di sotto del quale l’accesso ai rimborsi è garantito senza l'apposizione del visto di conformità o rilascio della sottoscrizione dell’organo di revisione contabile, per la generalità dei soggetti ex art. 30-bis comma 3 del DPR 633/72 e senza la prestazione di garanzia patrimoniale, per i soggetti “sotto osservazione” ex art. 38-bis comma 4 del DPR 633/72.
La circolazione di buoni assume un sempre maggiore interesse per il mercato, in quanto rende più semplice per i consumatori l’accesso a determinati beni, senza dover far ricorso all’uso del danaro. Con la recente Direttiva UE 2016/1065 il Consiglio UE, nel riconoscere la necessità di introdurre a livello comunitario norme specifiche comuni sul trattamento ai fini IVA dei “buoni” o voucher, fornisce le definizioni indispensabili per individuare tali strumenti e le loro caratteristiche ed introduce alcune previsioni volte a disciplinarne la circolazione e la spendita.
Il disegno di legge di bilancio per il prossimo anno, nel solco della strategia “Industria 4.0”, rinnova per il 2017 le disposizioni che consentono i super-ammortamenti e introduce gli iper-ammortamenti per alcuni specifici beni strumentali, al fine di favorire il rinnovamento tecnologico delle imprese italiane, la competitività delle stesse sui mercati nazionali e internazionali e, più in generale, la ripresa economica.
Verrà analizzata, in questa sede, un’operazione di fusione inversa sotto il profilo contabile, societario e fiscale. L’analisi sarà completata considerando anche le implicazioni sotto il profilo della normativa sul consolidato fiscale e della circolare n. 6/E del 30 marzo 2016, relativa alle acquisizioni con indebitamento.
