Si ricorda che entro il 27 dicembre 2016 i soggetti passivi IVA sono tenuti al versamento dell’acconto IVA relativo all’ultimo mese o trimestre solare del 2016. Il calcolo dell’acconto, analogamente agli anni precedenti, può essere effettuato mediante tre diversi procedimenti:
Con il D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016 il legislatore ha introdotto nuove misure quali la soppressione di Equitalia (dal 1° luglio 2017), l’introduzione di disposizioni in materia di riscossione locale e di potenziamento della riscossione in genere, la riapertura dei termini per l’adesione alla collaborazione volontaria (voluntary disclosure), nonché misure che coinvolgono più direttamente l’IVA, rivolte al recupero dell’evasione.
Il Consiglio dell’Unione europea ha autorizzato l’Italia a continuare ad applicare, fino al 31 dicembre 2019, una misura speciale di deroga alle disposizioni della Direttiva 2006/112/CE in tema di limiti alla detrazione dell’IVA assolta sull’acquisto di alcune tipologie di mezzi di trasporto e sulle spese connesse. La proroga permette il raggiungimento di due obiettivi: ridurre in maniera significativa gli oneri amministrativi e contrastare l’evasione fiscale.
È stato aumentato a 30.000 euro del limite al di sotto del quale l’accesso ai rimborsi è garantito senza l'apposizione del visto di conformità o rilascio della sottoscrizione dell’organo di revisione contabile, per la generalità dei soggetti ex art. 30-bis comma 3 del DPR 633/72 e senza la prestazione di garanzia patrimoniale, per i soggetti “sotto osservazione” ex art. 38-bis comma 4 del DPR 633/72.
La circolazione di buoni assume un sempre maggiore interesse per il mercato, in quanto rende più semplice per i consumatori l’accesso a determinati beni, senza dover far ricorso all’uso del danaro. Con la recente Direttiva UE 2016/1065 il Consiglio UE, nel riconoscere la necessità di introdurre a livello comunitario norme specifiche comuni sul trattamento ai fini IVA dei “buoni” o voucher, fornisce le definizioni indispensabili per individuare tali strumenti e le loro caratteristiche ed introduce alcune previsioni volte a disciplinarne la circolazione e la spendita.
Il disegno di legge di bilancio per il prossimo anno, nel solco della strategia “Industria 4.0”, rinnova per il 2017 le disposizioni che consentono i super-ammortamenti e introduce gli iper-ammortamenti per alcuni specifici beni strumentali, al fine di favorire il rinnovamento tecnologico delle imprese italiane, la competitività delle stesse sui mercati nazionali e internazionali e, più in generale, la ripresa economica.
Il Ddl. di bilancio 2017 prevede l'introduzione nell'ordinamento nazionale dell'istituto del "Gruppo IVA" europeo.
L’agevolazione fiscale diretta a consentire l’assegnazione e la cessione agevolata di beni immobili e mobili ai soci, rileva sostanzialmente nell’ambito dell’imposizione sul reddito, tuttavia, deve confrontarsi anche con l’applicazione dell’IVA.
Nella recente Comunicazione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo, COM (2016) 148 del 7 aprile 2016, la Commissione UE, nel riconoscere la necessità di un ammodernamento del sistema dell’IVA, che a distanza di più di 40 anni dalla sua entrata in vigore non sembra più rispondere alle effettive esigenze dell’Unione, traccia le linee del piano d’azione che intende adottare.
«Visto» con dubbi in caso di IVA di gruppo. Le società che partecipano alla procedura dell’IVA di gruppo hanno dovuto procedere con la compensazione dei crediti e dei debiti IVA entro il 30 settembre.
Doppio criterio per la base imponibile IVA delle assegnazioni
Esenti da IVA le commissioni di compravendita di bitcoin
