Il Transfer Pricing finanziario nel contesto Covid-19

Lunedì 18 maggio, alle ore 12.00, avrà luogo il webinar "Il Transfer Pricing finanziario nel contesto Covid-19" tenuto dai nostri Partner Paolo Besio e Gianni Bitetti.

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L’emergenza Covid-19 ha generato gravissime conseguenze a livello mondiale. Con limitate differenze, nella maggior parte degli Stati è stata decisa la chiusura di tutte le attività economiche, con la sola eccezione delle attività essenziali. Nonostante la riapertura delle attività, stabilita con tempistiche e modalità differenti, avvenga dopo due o tre mesi, la crisi avrà importantissime ripercussioni nei mesi e negli anni futuri. Le multinazionali, colpite come tutte le altre imprese, presentano complessità ulteriori rispetto agli altri soggetti, operando con società controllate in molteplici Stati. Si impone, in particolare, il tema dei prezzi di trasferimento, sempre più di attualità.

Le politiche adottate fino al 2019, basate su un andamento ordinario dell’attività, devono essere necessariamente messe in discussione, analizzate per capire se esse ancora riflettano il prezzo di libera concorrenza. In particolare, le funzioni e i rischi, nonché le analisi di benchmark, potrebbero non essere più attuali, tenuto conto del mutamento sostanziale delle condizioni del mercato. Questo vale per tutte le operazioni infragruppo, che abbiano ad oggetto beni, servizi, diritti o rapporti di natura finanziaria.

Nel caso in cui le società del gruppo abbiano presentato per la negoziazione o sottoscritto accordi preventivi sui prezzi di trasferimento, unilaterali o bilaterali, questi stessi approfondimenti possono essere condivisi con le amministrazioni finanziarie coinvolte. E’ opportuno che queste analisi e la documentazione di supporto siano organizzate e adeguatamente formalizzate per tempo; fra qualche anno saranno fondamentali per giustificare le decisioni assunte in questo periodo, in uno scenario caratterizzato da grave incertezza.

Le stesse considerazioni possono essere fatte, mutatis mutandis, per quanto riguarda l’agevolazione Patent Box: sia la metodologia sia il margine riconosciuto alle attività routinarie possono, infatti, non riflettere più le condizioni di mercato e quindi vanno modificate, passando, nella generalità dei casi, per una modifica dell’accordo già sottoscritto e coinvolgendo quindi l’Agenzia delle Entrate.

L’emergenza Covid-19 ha, inoltre, posto l’attenzione su alcune tematiche di fiscalità internazionale, quali la residenza effettiva delle società e delle persone fisiche nonché la stabile organizzazione. L’OCSE, anticipando prese di posizione di singoli Stati e volendo dettare la linea, ha elaborato e pubblicato un documento nei giorni successivi al blocco delle attività a livello internazionale.

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