Giornale della Logistica

Bollettino M&A: focus sul quarto trimestre 2025

Sante Maiolica
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Nel corso del quarto trimestre del 2025 sono state registrate 6 operazioni di M&A nel comparto Trasporti & Logistica in Italia. Il dato evidenzia un incremento rispetto ai trimestri precedenti dell’anno, nei quali erano stati perfezionati rispettivamente 3, 4 e 4 deal. Il trimestre oggetto di analisi segnala un’accelerazione dell’attività, riportando i volumi su livelli in linea con quelli registrati nei periodi di maggiore vivacità del recente passato. L’incremento risulta particolarmente significativo se confrontato con il quarto trimestre 2024, che aveva fatto registrare 4 operazioni, mentre rimane inferiore rispetto al picco del quarto trimestre 2023, quando erano state concluse 13 operazioni. Il confronto storico evidenzia dunque una ripresa dell’attività rispetto al 2024, pur mantenendosi su livelli più contenuti rispetto ai massimi ciclici del 2023.

Primo grafico m&a screenshot

Guardando al periodo compreso tra il 2022 ed il 2025, ed analizzando l’andamento complessivo degli ultimi trimestri, sono state concluse complessivamente 21 operazioni, con una media trimestrale superiore a 4 deal. Dopo una fase di stabilizzazione nei primi tre trimestri del 2025, caratterizzati da volumi compresi tra 3 e 4 operazioni, il quarto trimestre mostra un rinnovato dinamismo, suggerendo un possibile riavvio del ciclo aggregativo.

secondo grafico M&A screenshot

Nel quarto trimestre 2025 tutte le operazioni concluse hanno visto come protagonisti acquirenti industriali. Il dato si inserisce in un trend ormai consolidato, in cui già nel 2024 si era registrata una forte prevalenza di operatori strategici, mentre nel 2023 si osservava una maggiore eterogeneità, con la presenza di 3 operatori finanziari su 13 operazioni complessive. L’assenza di player finanziari anche nell’ultimo trimestre dell’anno conferma come il consolidamento del settore sia oggi prevalentemente guidato da logiche industriali, orientate al rafforzamento operativo, all’integrazione verticale e all’ampliamento della copertura geografica, piuttosto che a strategie di natura puramente finanziaria.

terzo grafico M&A screenshotTra le operazioni di maggiore rilevanza concluse nel quarto trimestre del 2025 si segnala l’acquisizione del 100% del capitale di Fagioli S.p.A. da parte di CEVA Logistics, operatore globale della logistica integrata controllato dal gruppo CMA CGM. Fagioli rappresenta uno dei principali player internazionali nel segmento della project logistics e dei trasporti eccezionali su strada, con competenze altamente specializzate nella movimentazione di carichi industriali complessi, sollevamenti heavy lift e gestione di progetti ingegnerizzati ad elevata complessità tecnica. L’azienda dispone di asset dedicati e di un know-how consolidato che le ha consentito di operare in mercati strategici quali energia, oil & gas, infrastrutture e grandi impianti industriali. L’operazione si inserisce nella strategia di CEVA Logistics di rafforzare la propria offerta nel segmento project logistics ad alto valore aggiunto, ampliando le competenze ingegneristiche e integrando servizi specialistici all’interno di una piattaforma globale già strutturata nei trasporti marittimi, aerei e terrestri. L’integrazione di Fagioli consente al gruppo di offrire soluzioni end-to-end, dalla pianificazione tecnica alla movimentazione finale, rafforzando la presenza in Europa e nei principali mercati internazionali. Dal punto di vista industriale, l’operazione presenta una chiara logica di complementarità per il Gruppo CEVA che consolida il proprio posizionamento nel segmento dei trasporti complessi su strada e nelle movimentazioni straordinarie, accrescendo la capacità di presidiare progetti infrastrutturali e industriali di ampia scala, grazie anche all’ampio parco mezzi ed agli oltre 450 addetti, tra cui oltre 40 ingegneri, provenienti dal Gruppo Fagioli.

Di particolare interesse risulta anche l’acquisizione del 100% di Autotrade & Logistics S.p.A. da parte di XCA S.r.l., joint venture industriale riconducibile al Gruppo Arcese e alla famiglia Conti. Autotrade & Logistics è uno dei principali operatori italiani nel segmento della logistica dei veicoli finiti, attivo nel trasporto su strada e nella gestione di compound dedicati allo stoccaggio e preparazione dei veicoli. Tra gli asset più rilevanti figura il compound logistico di Collesalvetti in provincia di Livorno, considerato uno dei principali hub italiani per la movimentazione di veicoli destinati sia al mercato domestico sia all’export, che si estende su 700.000 m2 e può ospitare fino a 30.000 veicoli.

A pochi mesi dal perfezionamento dell’operazione sono già emersi risultati operativi concreti. Il sito ha gestito le prime attività di sbarco, movimentazione e logistica interna di oltre 1.100 veicoli del costruttore cinese Dongfeng, cui si è aggiunta l’attivazione di nuovi flussi per il gruppo Changan, confermando la capacità del compound di attrarre traffico internazionale fin dalle prime fasi di integrazione. Parallelamente sono stati pienamente attivati servizi a valore aggiunto quali la pre-delivery inspection, l’officina meccanica dedicata, la gestione doganale e il collegamento ferroviario interno, con la possibilità di operare su più convogli e rafforzare così il posizionamento del sito anche in chiave intermodale. L’operazione consente a XCA di rafforzare in modo significativo la propria posizione nel segmento automotive, integrando infrastrutture logistiche, capacità operative e servizi specialistici lungo l’intera catena del valore.

Il consolidamento della piattaforma tra gli hub tirrenici e i principali corridoi distributivi nazionali migliora l’efficienza dei flussi import export, incrementa la saturazione degli asset e permette una gestione più coordinata dei volumi in ingresso, in particolare quelli provenienti dai mercati asiatici.

I dati del IV trimestre 2025 mostrano un comparto che, pur non avendo ancora recuperato i livelli record del 2023, evidenzia segnali concreti di riattivazione. L’incremento a 6 operazioni nel trimestre suggerisce una rinnovata fiducia da parte degli operatori industriali, che continuano a investire per rafforzare il proprio posizionamento competitivo in un contesto caratterizzato da crescente complessità operativa e pressione sui margini.