Tra i rischi che le imprese devono affrontare pochi sono tanto cruciali quanto poco compresi quanto il rischio informatico.
Mentre l’economia globale dà segnali positivi, in Italia cala l’ottimismo delle imprese anche se gli indicatori di reddività e export rimangono forti.
Il nostro modo di vivere, di lavorare e di imparare è in costante cambiamento e anche le università sono coinvolte in questo processo. Ciò significa che quelle che resisteranno al cambiamento potrebbero dover affrontare diverse difficoltà. Ma le nuove modalità di connessione con gli studenti e i datori di lavoro di tutto il mondo possono costituire delle importanti opportunità. Diventando sempre più globali, le imprese richiedono sempre più dipendenti con esperienza a livello internazionale, perché vogliono attirare persone che siano in grado di aiutarle ad adattarsi e crescere in nuovi mercati.
Cala l’ottimismo delle imprese italiane per i prossimi 12 mesi: il dato emerge dall’ultimo International Business Report di Grant Thornton. Nei prossimi 12 mesi le imprese prevedono una diminuzione delle esportazioni e dell’occupazione, con un aumento della domanda interna. Il tasso di ottimismo cala di 6 punti rispetto trimestre precedente ma meno rispetto Regno Unito e Spagna (- 19 punti), Francia (-18 punti).
La competizione per reclutare i migliori studenti è in costante aumento, poiché i Paesi tradizionalmente ambiti dagli studenti stanno incrementando le proprie potenzialità interne e negli enti di istruzione superiore statunitensi la spinta al recruitment è sempre maggiore.
Asia Pacifico: Le opportunità bussano alla porta se le criticità locali riescono ad essere superate
Le rette degli studenti internazionali possono contribuire in modo significativo ai ricavi degli enti universitari. Scopri come.
Lo studio internazionale di Grant Thornton, condotto su 36 economie, mette in evidenza un miglioramento nelle aspettative di crescita dei ricavi delle imprese a livello mondiale per i prossimi 12 mesi. Le aspettative sulle esportazioni sono invece più basse, con un effetto sui ricavi delle società di dipendere principalmente dalla spesa in consumi interni.
