NF 12/2017 - Corporate Tax

Pubblicata la legge di conversione del D.L. n. 148/2017, il decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio per il 2018 (Legge n. 172/2017, G.U. del 5 dicembre 2017).Si sintetizzano di seguito le novità più rilevanti previste dal provvedimento in ambito tributario.

"Rottamazione" ruoli

Confermata la riapertura dei termini per la definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo nel periodo 2000-2016, anche se non sono stati oggetto di dichiarazione secondo le prescrizioni del D.L. n. 193/2016.

Facoltà di definizione agevolata estesa anche ai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1°gennaio al 30 settembre 2017.

Riammessi alla definizione agevolata 2016 i carichi precedentemente esclusi – compresi in piani di dilazione – a causa del mancato tempestivo pagamento di tutte le rate scadute.

“Voluntary" ex AIRE

Prevista la possibilità di regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute su conti correnti all’estero in violazione delle norme sul monitoraggio fiscale, nonché dei proventi derivanti da vendita di immobili detenuti all’estero.

La procedura è riservata ai soggetti fiscalmente residenti in Italia (o ai loro eredi), in precedenza residenti all’estero e iscritti all’AIRE o che hanno lavorato come “frontalieri”.

 La regolarizzazione avviene con il versamento del 3% del valore delle attività e della giacenza al 31 dicembre 2016 a titolo di imposte, sanzioni e interessi.

Domande di adesione da presentare entro il 31 luglio 2018, con pagamento degli importi dovuti (o della prima rata) entro il 30 settembre 2018.

Lavoratori impatriati

Nuovamente modificate le agevolazioni fiscali per il rientro in Italia di lavoratori, docenti e ricercatori.

In particolare, l’opzione per il regime fiscale agevolativo per gli “impatriati”, introdotto dal D.Lgs. n. 147/2015, che è esercitabile da parte dei soggetti che sono rientrati in Italia entro la data del 31 dicembre 2015 e a cui si applicherebbe il regime antecedente (di cui alla legge n. 238/2010), ha effetto limitatamente al triennio 2017-2020 e non anche per il periodo d’imposta 2016, nel quale si applica la precedente disciplina.