IVA

La Commissione UE indica le scelte IVA per i prossimi anni

Nella recente Comunicazione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo, COM (2016) 148 del 7 aprile 2016, la Commissione UE, nel riconoscere la necessità di un ammodernamento del sistema dell’IVA, che a distanza di più di 40 anni dalla sua entrata in vigore non sembra più rispondere alle effettive esigenze dell’Unione, traccia le linee del piano d’azione che intende adottare, soprattutto nell’ottica di una semplificazione del sistema e di una maggiore attenzione alle PMI che dovranno fungere da volano per lo sviluppo e la crescita dell’intera Unione. L’esigenza di migliorare l’occupazione, la crescita economica e gli investimenti ha come presupposto il rispetto delle esigenze degli operatori che chiedono maggiori semplificazioni in tema di adempimenti e la riduzione dei costi sostenuti per la compliance. Il filo conduttore del piano d’azione elaborato dalla Commissione è la lotta al rischio di frode, soprattutto, al fine di ridurre il divario tra il gettito IVA teorico e l’imposta effettivamente incassata.

Di Fabrizio Papotti e Mario Spera.

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