Bilanci

La nuova tassonomia XBRL per la redazione dei bilanci 2018

XBRL Italia ha pubblicato la nuova Tassonomia PCI-2018-11-04 relativa alla codifica dei bilanci dell’esercizio e dei bilanci consolidati chiusi a partire dal 31 dicembre 2018; tale versione andrà a sostituire quella precedente. La nuova codifica non sarà applicata dai soggetti che redigono i bilanci secondo i principi contabili internazionali (soggetti IAS-adopter). Le novità introdotte riguardano il tracciato della Nota Integrativa dei bilanci redatti sia in forma ordinaria, sia in forma abbreviata, nonché la sezione “Bilancio micro, altre informazioni”. Nessuna modifica è stata invece prevista agli schemi quantitativi sia del bilancio dell’esercizio, sia del bilancio consolidato.

Il formato XBRL

L’adozione del formato XBRL è stata promossa in diversi Paesi allo scopo di agevolare i rapporti tra le imprese e le Pubbliche Amministrazioni e per consentire un miglioramento dei flussi informativi delle imprese con le banche e con l’intero mercato finanziario; tale formato standard è stato sviluppato da XBRL International, consorzio internazionale no profit (formato da enti privati e istituzionali) costituito allo scopo di promuovere l’implementazione, l’utilizzo e lo sviluppo del formato.

Da una prospettiva nazionale, si ricorda che nel 2006 è stata costituita l’Associazione XBRL Italia con l’intento di favorire la standardizzazione e l’ammodernamento della comunicazione finanziaria, anche attraverso lo sviluppo di Tassonomie.

L’acronimo XBRL (eXtensible Business Reporting Language) rappresenta un linguaggio informatico derivato dalla tecnologia XML (eXtensible Markup Language) utile per la predisposizione, l’analisi e la trasmissione delle informazioni economico-finanziarie. Tale standard informatico consente di depositare il bilancio al Registro delle Imprese in formato elaborabile; i dati contenuti nel bilancio sono, infatti, immediatamente fruibili e suscettibili di ulteriori elaborazioni, anche attraverso processi automatizzati.

La struttura di un documento in formato XBRL

Un documento in formato XBRL è rappresentabile considerando due componenti distinte:

  • la Tassonomia XBRL, attraverso la quale si definisce la struttura del documento, ossia vengono individuate e descritte tutte le voci che compongono il documento stesso;
  • l’istanza XBRL, che è invece il documento nel quale sono esposti i dati riferiti alle imprese e agli esercizi di riferimento secondo lo schema di Tassonomia definito ed in vigore al momento della predisposizione del documento.

Deposito e Tassonomia PCI-2018-11-04

Lo scorso 6 novembre, l’associazione XBRL Italia ha pubblicato sul proprio sito la nuova Tassonomia PCI-2018-11-14, che sostituisce la precedente (Tassonomia PCI-2018-07-06) e si applicherà ai bilanci che sono stati chiusi al 31 dicembre 2018, con facoltà di applicazione in via anticipata.

Le principali novità introdotte dalla nuova Tassonomia riguardano principalmente la Nota Integrativa delle imprese che redigono i bilanci in forma ordinaria e abbreviata, nonché una correzione di minor rilievo sull’ortografia delle società che adottano lo schema di bilancio previsto per le microimprese.

Le modifiche introdotte dalla nuova codifica possono essere così sintetizzate:

  • modifiche alla parte iniziale della Nota Integrativa, tranne per le microimprese
  • modifica alla sezione “altre informazioni” della Nota Integrativa per accogliere l’informativa prevista per società cooperative, start-up e PMI innovative
  • introduzione nella sezione “altre informazioni” della Nota Integrativa di una sezione per accogliere le informazioni sui contributi pubblici ex art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017, n.124.

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Per ulteriori informazioni, contattate Alessandro Bartolini e Monica Martini.

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