NF 7/2018 - VAT

La legge di bilancio per il 2018 ha previsto l’anticipo al 1° luglio 2018 dell’obbligo di emissione di fattura elettronica per le “prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica” (art. 1, comma 917, lett. b della legge n. 205/2017).

Al riguardo, l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 13/E del 2 luglio 2018 ha fornito ulteriori chiarimenti rispetto a quanto già indicato nel provvedimento direttoriale n. 89757/2018 (concernente le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche) e nella circolare n. 8/E del 30 aprile 2018.

Ambito applicativo

Con il predetto provvedimento è stato precisato che per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nel quadro di un contratto di appalto con un’Amministrazione Pubblica, l’anticipazione dell’obbligo di emissione della fattura elettronica riguarda i soli rapporti (appalti e/o altri contratti) diretti tra il soggetto titolare del contratto e la P.A., nonché tra il primo e coloro di cui egli si avvale, con esclusione degli ulteriori passaggi successivi.

A questo fine, in termini operativi, è specificato l’obbligo di riportare, nel file della fattura elettronica, i dati relativi all’appalto, in particolare il Codice Unitario di Progetto (CUP) e il Codice Identificativo di Gara (CIG), in uno dei seguenti blocchi informativi: “DatiOrdineAcquisto”, “DatiContratto”, “DatiConvenzione”, “DatiRicezione” o “Datifatturecollegate”.

Perimetro operativo

La circolare n. 13/E/2018, prendendo spunto dall’art. 105, comma 2, del c.d. “Codice appalti pubblici e contratti di concessione” (D.Lgs. n. 50/2016), specifica che sono obbligati all’adempimento anticipato in parola solo i soggetti “subappaltatori e subcontraenti per i quali l’appaltatore ha provveduto alle comunicazioni prescritte dalla legge”.

Trattasi, in particolare dei soggetti:

  • che operano nei confronti della stazione appaltante pubblica;
  • titolari di contratti di subappalto propriamente detto, che eseguono direttamente una parte del contratto;
  • subcontraenti, che sono contrattualmente obbligati ad eseguire un’attività nei confronti dell’appaltatore e per i quali è fatta comunicazione alla stazione appaltante.

Per contro, non sono toccati dall’obbligo:

  • i soggetti che cedono beni ad un cliente senza essere direttamente coinvolti nell’appalto principale (con comunicazioni verso la stazione appaltante);
  • coloro che forniscono beni all’appaltatore senza conoscerne il successivo utilizzo che questi ne farà.

L’esclusione opera, altresì, qualora nella filiera contrattuale a monte vi sia un soggetto non qualificabile come P.A..

Infine, nel caso di consorzio rientrante nella filiera dei subappalti verso una P.A., l’obbligo della fattura elettronica, a decorrere dal 1° luglio 2018, non si estende ai rapporti consorzio-consorziati.