NF 10/2017 - Human Resources & Labour

Con la nota n. 8376/2017 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito importanti chiarimenti in merito alla materia della rilevanza penale dell’omesso versamento delle ritenute previdenziali. L’illecito assume rilevanza penale solo nel caso in cui i mancati versamenti superino l’importo di 10.000 euro annui, a seguito delle modifiche apportate dal D.Lgs n. 8/2016. La Corte di Cassazione in una recente sentenza ha chiarito come la consumazione del reato appaia coincidere secondo una triplice diversa alternativa:

  • il superamento, a partire dal mese di gennaio 2017, dell’importo di 10.000 euro, nel caso in cui a questo non segua nessun altra omissione;
  • l’ulteriore, o le ulteriori omissioni successive sempre riferite al medesimo anno;
  • l’omissione del versamento di dicembre, nonostante la scadenza sia fissata al 16 gennaio dell’anno successivo.

Ne consegue che il personale ispettivo dovrà verificare l’eventuale omissione del versamento delle ritenute secondo il criterio della competenza contributiva. Si farà quindi riferimento al periodo intercorrente dalla data di scadenza del primo versamento dell’anno contributivo dovuto, relativo al mese di gennaio (scadenza 16 febbraio), sino alla scadenza dell’ultimo, relativo al mese di dicembre (scadenza 16 gennaio dell’anno successivo).