NF 11/2017 - Advisory

L’AIFI, Associazione Italiana del Private Equity e del Venture Capital (alla quale Grant Thornton Financial Advisory Services aderisce), ha pubblicato nei giorni scorsi i dati del mercato italiano del primo semestre 2017.

Il periodo gennaio-giugno ha registrato un ammontare investito in private equity e venture capital pari a 1,9 miliardi di euro, con una flessione del 61% rispetto ai 4,9 miliardi dell’anno precedente. Il 2016, tuttavia, era stato caratterizzato da alcuni large e mega deal, al netto dei quali il dato del 2017 risulta in crescita del 24%. Stabile il numero delle operazioni perfezionate (139, contro le 138 dello scorso anno).
L’ammontare delle operazioni di buy out del semestre pesa per il 62% del totale investito, vale a dire per 1,2 miliardi di euro.

In calo le operazioni di expansion, che si attestano a quota 138 milioni di euro (-74%), mentre il replacement scende a 128 milioni di euro (erano 812 milioni di euro nel 2016), pari al 7% del totale. Segno più per il segmento seed/startup, che cresce da 35 milioni a 43 milioni di euro (+24%). Il turnaround realizza 3 operazioni, un numero invariato rispetto al primo semestre 2016.

Sotto il profilo dimensionale delle aziende target, le PMI (fatturato
inferiore ai 50 milioni di euro) costituiscono l’87% del totale. Con riferimento al settore economico, infine, il segmento ICT fa registrare 24 operazioni (17% del totale), seguito dal settore dei beni e servizi industriali con 21 deal (15%), e dal medicale con 17 (12%).

A livello geografico, il 73% delle operazioni si è realizzato nelle regioni del Nord, seguite dal Centro (23 deal) e dal Sud (12 operazioni).
Sul fronte del private debt, evidenziano i dati AIFI, i primi sei mesi dell’anno hanno visto una raccolta di 282 milioni rispetto, in diminuzione rispetto ai 358 milioni dei primi sei mesi del 2016.