NF 11/2017 - Corporate Tax

Con la presentazione alle Camere del disegno di legge di Bilancio 2018, il 30 ottobre scorso si è aperto ufficialmente l’iter di approvazione della manovra finanziaria. Il provvedimento, come di consueto, reca una moltitudine di interventi, anche di carattere fiscale, che si sintetizzano in seguito, fermo restando che il testo potrà subire modifiche (anche significative). Sarà nostra cura fornire i necessari approfondimenti una volta intervenuta l’approvazione definitiva della legge (che sarà in vigore dal 1° gennaio 2018).

Blocco aumenti IVA

Il provvedimento completa la sterilizzazione degli aumenti delle aliquote IVA per l’anno 2018 già previsti dalle c.d. “clausole di salvaguardia”, rinviando gli incrementi d’imposta al 2019 e rimodulandoli. Pertanto nel 2018 continueranno a trovare applicazione le aliquote vigenti (4%, 5%, 10%, 22%).

Industria 4.0

Prorogate per il 2018, pur con alcune modifiche, le misure di super-ammortamento e di iper-ammortamento, che consentono alle imprese ed ai professionisti di maggiorare le quote di ammortamento dei beni strumentali, a fronte di nuovi investimenti effettuati.
Per il super-ammortamento l’extra-deduzione scende dal 140% al 130%, mentre l’iper-ammortamento resta confermato al 250%.

Formazione personale

Introdotto, per il solo anno 2018, un credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0. Il credito è ammesso fino ad un importo massimo annuo pari a 300.000 euro per ciascuna impresa. Entro tale limite, la misura del beneficio è pari al 40 per cento delle spese effettuate nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 e relative al costo aziendale dei lavoratori dipendenti, per il periodo in cui essi siano occupati nelle attività di formazione suddette.

Incentivo quotazione PMI

Introdotto un credito d’imposta a favore delle PMI che si quotano su un mercato regolamentato in Italia o nell’UE. L’incentivo è pari al 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2020, con un massimo di 500 mila euro per ciascun beneficiario.

Interessi passivi

Prevista l’esclusione dei dividendi provenienti da società controllate estere dal risultato operativo lordo (ROL), utilizzato per il calcolo del limite di deducibilità degli interessi passivi. Tale esclusione determina una minore possibilità di dedurre gli interessi passivi dall’IRES.

Fiscalità capital gain

Dal 1° gennaio 2018 i redditi di capitale e i redditi diversi conseguiti da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, in relazione al possesso e alla cessione di partecipazioni societarie qualificate, saranno soggetti a ritenuta a titolo d’imposta con aliquota al 26%, analogamente a quanto previsto già per le partecipazioni non qualificate.

Rivalutazione quote

Nuova proroga dei termini per la rivalutazione di quote e terreni detenuti da persone fisiche alla data del 1° gennaio 2018. Confermata l’aliquota dell’8% in relazione alla relativa imposta sostitutiva. Perizia di stima e pagamento dell’imposta (o della prima rata) entro il 30 giugno 2018.