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Notizie Flash luglio 2017

Manovra correttiva: novità imposte dirette

È in vigore dal 24 giugno 2017 la legge di conversione del D.L. n. 50/2017, recante la c.d. “manovra correttiva” dei conti pubblici (Legge n. 96/2017). Introdotta una procedura di emersione spontanea delle stabili organizzazioni occulte eventualmente detenute in Italia da gruppi multinazionali, con definizione agevolata dei debiti fiscali pregressi. Prevista la chiusura agevolata dei contenziosi pendenti con l’Agenzia delle Entrate instaurati entro il 24 aprile 2017. Dal 1° gennaio 2018 la soglia entro la quale la mediazione tributaria è obbligatoria passerà dagli attuali 20.000 euro a 50.000 euro. Introdotta una cedolare secca del 21% sulle locazioni brevi. Marchi d’impresa esclusi dall’agevolazione fiscale “Patent box”, facendo salve le istanze già presentate. Previsto il principio di libera concorrenza per la valutazione ai fini fiscali delle operazioni infragruppo con consociate estere (transfer pricing).

Manovra correttiva: novità compensazioni IVA

L’articolo 3 della manovra correttiva contiene disposizioni in materia di contrasto alle indebite compensazioni. Prevista una riduzione della soglia (da 15.000 a 5.000 euro) oltre la quale è richiesta l’apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni ed istanze che chiudendosi a credito consentono ai contribuenti di poter accedere alla cosiddetta compensazione orizzontale tra le varie imposte (IVA, imposte sui redditi, imposte sostitutive, ritenute alla fonte e IRAP).

Manovra correttiva: trattamento fiscale carried interest

L’articolo 60 della manovra correttiva reca un intervento rilevante sul trattamento fiscale del carried interest, vale a dire la remunerazione corrisposta ai gestori dei fondi di investimento (inclusi quelli di private equity) al momento del disinvestimento delle partecipazioni. Ai sensi della nuova formulazione, tali importi, percepiti da dipendenti, amministratori e consulenti, devono essere qualificati come redditi di capitale o redditi diversi al verificarsi dei nuovi requisiti fissati dalla legge.

Quorum e recesso: sentenza Cassazione

Con una recente sentenza (n. 13875 del 1° giugno 2017) la Corte di Cassazione ha affermato che il socio dissenziente non ha diritto di recesso dalla compagine societaria quando l’assemblea straordinaria della S.p.A. delibera la riduzione, fino al livello di legge, dei quorum deliberativi, fissati in precedenza nello statuto a un livello più alto.

Valutazione strumenti finanziari: istruzioni ESMA su IFRS 9

L’ESMA, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ha pubblicato un Public Statement in merito all’attuazione dell’IFRS 9 “Strumenti finanziari” al fine di promuovere una applicazione uniforme degli IFRS in Europa. Evidenziata la necessità di coerenza e di alta qualità nell’applicazione dell’IFRS 9 e la necessità di trasparenza del suo impatto per gli utilizzatori dei bilanci. Per le aziende per le quali è rilevante, l’ESMA si aspetta l’applicazione del Public Statement già a partire dal bilancio annuale e semestrale 2017.

Nuovi voucher: chiarimenti INPS

L’INPS ha fornito gli attesi chiarimenti in merito all’applicazione delle procedure di accesso al nuovo lavoro occasionale, i c.d. “voucher” (circolare 5 luglio 2017, n. 107). Il nuovo lavoro occasionale prevede la compresenza di due regimi, a seconda che l’utilizzatore sia una persona fisica, oppure un altro utilizzatore (professionista, imprenditore, ecc.). Nel primo caso si ricorrerà al c.d. “Libretto Famiglia”, mentre nel secondo ad un contratto di prestazione occasionale.

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