IBR

Rimane l’ottimismo nelle imprese europee

Secondo i risultati dell’ultimo International Business Report (IBR) di Grant Thornton, mentre l’ottimismo nell’eurozona rimane alto, una crescente incertezza ha colpito il Regno Unito: le trattative sulla Brexit si stanno prolungando e il programma di uscita dall’Unione Europea si protrae.

Le previsioni per il business nella eurozona continuano ad essere positive nel terzo trimestre del 2017. L’ottimismo rimane stabile al 57%, appena al di sotto rispetto al 58% nel secondo trimestre, che è stato il risultato più alto mai registrato nella regione.

Ottimismo in Europa

La crescita del PIL nell’eurozona ha registrato il livello più alto dal 2011 nel secondo trimestre e il fatto che in Europa la ripresa sia più estesa è dimostrato dal cambiamento rilevato in tre Paesi europei: in Italia, il livello di ottimismo è aumentato dal 34% del secondo trimestre 2017 al 48% nel terzo trimestre, in Grecia è aumentato di 18 punti percentuali, raggiungendo -4%, mentre in Irlanda è aumentato di 4 punti percentuali arrivando a 64%. Le previsioni per le società in Francia rimangono positive, con un ottimismo al 41%.

I livelli di ottimismo nel Regno Unito sono in forte contrasto rispetto all’eurozona e in un momento critico per il Paese. L’ottimismo tra i business leader nel Regno Unito ha infatti registrato il livello più basso dal primo trimestre 2013, con un calo di 13 punti, al 9%. Nonostante questo continuo peggioramento, le aspettative riguardo ai ricavi rimangono ottimiste (+3 punti percentuali al 52%).

Le imprese prevedono inoltre che i prezzi di vendita dei propri prodotti e servizi potrebbero aumentare nei prossimi 12 mesi (da 32% nel secondo trimestre al 45%). Oltre alle aspettative sulle esportazioni che si attestano al 23% - il livello più alto da quasi due anni, anche molti altri indicatori rilevati dalle imprese UK rimangono solidi.

Sebbene l’ottimismo sia relativamente diffuso nell’eurozona, non è uniforme. In Germania e in Spagna è diminuito nel terzo trimestre del 2017 (rispettivamente, -8 punti percentuali in Germania, al 68%, e -25 punti in Spagna, al 45%).

Meno aspettative sui ricavi

È stata registrata una conseguente diminuzione delle aspettative riguardo ai ricavi nei due Paesi e riguardo alle esportazioni per quanto riguarda la Germania. Parte delle preoccupazioni rilevate in Germania per le esportazioni riguarda la Cina – uno dei principali mercati di esportazione per i beni strumentali tedeschi –, in cui le previsioni circa gli investimenti in impianti e macchinari sono peggiorate nell’ultimo trimestre (10%, meno 14 punti percentuali).