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Grant Thornton: ricavi globali pari a USD 4.8 miliardi

Grant Thornton fa registrare ricavi globali pari a US$4,8 miliardi

  • Il personale cresce dell’11% e tocca quota 47.000 persone in 130 Paesi
  • Su base geografica, le aree con i più alti tassi di crescita sono state l’Asia-Pacifico (+27%), il Medio Oriente (+9%) e le Americhe (+9%)
  • In Italia, l’overview di Bernoni Grant Thornton (Tax e Advisory) è altrettanto positiva con un fatturato di 15,5 mln di euro (in crescita dell’8,4% a/a) e risorse umane a +6%

Grant Thornton ha annunciato di aver chiuso l’esercizio al 30 settembre 2016 con ricavi complessivi su base mondiale pari a US $ 4,8 miliardi.

I ricavi delle member firm di Grant Thornton sono cresciuti del 7,8% se calcolati in valuta locale, con un incremento del 3,3% qualora gli stessi fossero misurati in dollari USA. Da una ripartizione per linea di servizio risulta che i servizi audit rappresentano il 42% dei ricavi totali (US$ 2.025 milioni), seguiti dai servizi advisory al 35% (US$ 1.652 milioni), dai servizi tax al 21% (US$ 1.018 milioni) e dagli altri servizi al 2% (US$ 94 milioni).

L’incremento delle revenues per linea di business rispetto all’esercizio precedente è la seguente:

  • servizi audit - US$ 2.025 milioni (+ 3,6%)
  • servizi tax - US$ 1.018 milioni (+ 4,4%)
  • servizi advisory - US$ 1.652 milioni (+ 1,4%)
  • altri servizi- US$ 94 milioni (+ 25.2%).

Mentre la ripartizione per area geografica è così composta:

  • Americhe - US$ 2.261 milioni
  • Europa - US$ 1.667 milioni
  • Asia-Pacifico - US$ 692 milioni
  • Africa - US$ 98 milioni
  • Medio Oriente - US$ 40 milioni
  • Paesi CIS - US$ 31 milioni

Tale crescita è stata altresì resa possibile a seguito di ulteriori fusioni e acquisizioni, come avvenuto in Canada, Corea del Sud, Estonia, Georgia, Hong Kong, Ungheria, Israele, Italia, Romania, Repubblica Ceca, Svezia e USA.

Quanto alle nuove member firm si segnalano gli ingressi di quelle ubicate in Bosnia ed Erzegovina, Costa Rica, Croazia, Ruanda e Slovenia.

Tra i premi ed i riconoscimenti conseguiti nel corso dell’esercizio si ricorda che Grant Thornton è entrata nella top 50 dei World's Most Attractive Global Employers redatta da Universum (al 34° posto) ed ha ottenuto riconoscimenti come miglior organizzazione per cui lavorare in numerosi Paesi quali Canada, Messico, Svezia, USA e Regno Unito.

“Tutto il merito di ciò che abbiamo raggiunto lo scorso anno è da attribuire alle 47.000 persone delle nostre member firm dislocate in 130 Paesi” ha dichiarato Ed Nusbaum, global CEO di Grant Thornton International Ltd. “Abbiamo creato una solida base per la crescita, mettendo al centro della nostra strategia globale sia le risorse umane che i clienti, il che ci ha permesso di beneficiare al meglio della nostra qualità e focalizzarci sulle fondamenta per una crescita sostenibile per il futuro”.

“La nostra mission rimane la stessa: essere i consulenti di riferimento per le imprese dinamiche e svilupparne il potenziale di crescita, unitamente a quello delle nostre persone e delle comunità in cui operiamo.”

Nel corso dell’esercizio Grant Thornton ha proseguito la sua azione a sostegno delle iniziative di Corporate Social Responsability, consapevole della differenza che possono fare le persone donando volontariamente il proprio tempo, supportando iniziative a carattere benefico a favore dell’ambiente e della salute.

In tale contesto:

  • il comitato CSR globale di Grant Thornton si è impegnato affinchè il tema della CSR sia al centro della strategia di ciascuna member firm;
  • il 22 e 23 settembre 2016 si è svolto l’evento CSR globale di Grant Thornton 'Growing Together in the community'. Vi hanno preso parte persone di oltre 90 Paesi in tutto il mondo aiutando le comunità locali a sviluppare il proprio potenziale;
  • Grant Thornton ha continuato la partnership globale con The Global Fund for Children (GFC), collaborando attivamente e sostenendo gli sforzi per migliorare le condizioni di vita dei bambini più vulnerabili in tutto il mondo, in particolare supportando progetti di scambio a livello regionale in Kenya, Nepal, Peru, Serbia, Moldova, Uganda, Kirghizistan e Sud Africa.

Overview italiana di Bernoni Grant Thornton

Volendo dare una visione parallela a quella mondiale delle member firm di Grant Thornton sopra descritta, basandosi sui dati al 30/09/2016, Alessandro Dragonetti, Managing Partner – Head of Tax di Bernoni Grant Thornton, dichiara che “le attività italiane delle linee Tax ed Advisory di nostra competenza, hanno conseguito per l’esercizio 2016 un risultato altrettanto positivo. Il fatturato è infatti cresciuto dell’8,4% - passando da 14,3 milioni di Euro a 15,5 milioni di Euro - mentre le nostre risorse umane sono aumentate di oltre 6 punti percentuali”.

Scarica il comunicato Grant Thornton fatturato globale
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