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Come prepararsi all’innovazione

di Melissa Jenner, director of innovation di Grant Thornton NZ Ltd.

Non è inusuale che a un ‘responsabile dell’innovazione’ vengano poste due domande fondamentali da parte degli amministratori delegati e di altri dirigenti: “Cos’è esattamente l’innovazione?” “Come può aiutarmi a migliorare la capacità innovativa della mia azienda?”

Potremmo discutere per molto tempo su cosa è realmente l’innovazione, ma che consideriate l’innovazione come arte o come scienza, ai fini di questo articolo terremo in considerazione solo questa definizione: l’innovazione è la capacità di un’azienda di risolvere prontamente i problemi e creare costantemente nuovo valore.

Organizzarsi per essere preparati all’innovazione

Indubbiamente, in un momento in cui il cambiamento è la nuova normalità, ciò che davvero conta non è più semplicemente innovare, ma essere sempre attenti ai cambiamenti e pronti a innovare.

Ma prepararsi all’innovazione è, in realtà, principalmente una questione di senso comune. Si pensi, per esempio, agli scopi principali che stanno all’origine della costituzione dell’azienda, quali:

  • avere uno scopo e una strategia chiare che motivino le persone a lavorare per l’impresa
  • allineare tutte le attività di business alle esigenze dei clienti
  • impiegare e remunerare persone che siano interessate alla soddisfazione dei clienti
  • essere sempre in grado di capire le nuove tecnologie di prodotto e di servizio rilevanti per l’impresa
  • assicurare che ogni nuovo prodotto o servizio offerto sia allineato alla strategia

Sono proprio questi obiettivi originari, infatti, gli elementi necessari per avviare un’impresa che sia preparata all’innovazione. 

Naturalmente, dopo la costituzione, lungo la strada si presenta una serie di complicazioni - la cosiddetta complessità organizzativa. Man mano che l’azienda cresce è sempre più difficile rimanere concentrati sugli obiettivi di partenza. Altri aspetti da considerare e gestire – adempimenti, personale poco efficiente, flusso di cassa irregolare, disturbo dell’azione di concorrenti – possono distogliere l’attenzione dallo scopo principale.

La complessità blocca l’innovazione: per questo rimanere fedeli allo scopo principale della vostra azienda e alle esigenze dei clienti costituisce il fondamento per una forte innovazione.

Ecco cinque suggerimenti per aiutare le imprese complesse a riportare l’innovazione e le esigenze dei clienti in primo piano: 

1. Adottare la propria metodologia o il proprio modello di innovazione

Esistono tanti metodi e modelli tra cui poter scegliere, ma la cosa importante è testarne uno e farlo proprio, in modo da adattarlo alla propria realtà e cultura. Non c’è un metodo giusto per innovare, ma piuttosto un metodo che sia giusto per la propria azienda.

2. Definire i propri comportamenti culturali

È impossibile innovare senza motivare le persone e le persone rispondono meglio ai segnali culturali che sono incoraggiati a seguire, quali valori e comportamenti organizzativi. Alla base di ogni grande cultura c’è una serie di comportamenti a cui tutti possono riferirsi e ai fini di una efficace innovazione questi solitamente includono collaborazione, velocità di reazione all’insuccesso, empatia e approccio pratico.

3. Implementare un modello decisionale

Per le imprese in rapida crescita il problema non è la mancanza di buone idee. La differenza tra l’essere fortunati e avere successo è la capacità di riconoscere l’idea giusta e sapere quando investire in questa idea.

4. Conoscere il proprio approccio al rischio

Ci sono diversi tipi di innovazione, che non è legata esclusivamente a uno sconvolgimento. Il 70% degli sforzi di innovazione dovrebbe essere speso nel proprio core business (migliorando e rinnovando costantemente l’offerta attuale ai clienti esistenti): non bisogna essere precipitosi, ma fermarsi a discutere e decidere quanto degli sforzi potrà essere investito in attività di innovazione ad alto rischio e quanto in attività core. Di conseguenza, occorre anche pianificare: una mappa delle attività di innovazione svolte deve diventare parte della revisione strategica annuale.

5. Assumere le persone giuste e dare loro i giusti incentivi

Occorre diversità per gestire un’impresa innovativa, anche quando si tratta di incentivare in modo diverso persone diverse, sia che abbiano ruoli creativi sia ruoli strategici o tecnici. Affinché l’innovazione abbia successo, occorre una prospettiva di leadership che rafforzi una cultura in grado di far coesistere diverse mentalità e occorre anche sapere come individuare queste diverse mentalità e come remunerarle.

Non bisogna cedere dunque ai preconcetti inconsci, ma progettare la propria cultura con uno scopo ben preciso senza timore di incentivare persone diverse in modo diverso. L’innovazione è incentrata sulle persone, iniziando dai leader, che devono motivare e ricompensare le persone che si assumono (o gestiscono) i rischi che rendono possibile l’innovazione.

Non bisogna lasciare l’innovazione al caso

Per evitare che l’innovazione sia dirompente e fare invece in modo che sia sostenibile non si può improvvisare. L’innovazione e il design thinking stanno diventando componenti essenziali a tutti i livelli di business e di gestione e la prossima generazione di leader considererà le competenze di innovazione fondamentali tanto quanto le competenza finanziarie. 

Il concetto chiave è tornare alle origini: dotare la propria azienda di strumenti e processi per realizzare un futuro perfettamente allineato con la visione e la passione originarie, alla base della costituzione dell’impresa stessa.