Tax

Transfer pricing guide 2018

Il mondo dell’international tax sta attraversando il più grande cambiamento da una generazione a questa parte. Il contesto già complesso del transfer pricing è al centro di tali cambiamenti, sia per quanto riguarda le relative norme sia per l’elevata attenzione cui è sottoposto.

Il driver principale del cambiamento è il lancio del Piano di Azione BEPS (Base Erosion and Profit Shifting) dell’OCSE. Più di cento Paesi si sono impegnati a implementare almeno alcuni degli elementi del Piano di Azione.

Dimostrare la sostanza

Come parte di tali riforme, le aziende dovranno dimostrare che i prezzi di trasferimento riflettono la sostanza economica della creazione e dello scambio di valore. La sostanza può essere piuttosto chiara in settori come quello manifatturiero, in cui è facile stabilire se esiste una fabbrica o un magazzino. Il problema, invece, sorge nel capire quali sono le cosiddette “significant people functions” – ovvero le funzioni in cui è occupato il personale che controlla i rischi più importanti per l’impresa, quali lo sviluppo di nuovi prodotti o l’approvvigionamento.

Le aree in cui la sostanza è ancora più complessa e rende i prezzi di trasferimento ancora più complicati sono, per esempio, la creazione e lo sviluppo della proprietà intellettuale e altri beni immateriali. La difficoltà principale consiste nel valutare se i prezzi di trasferimento all’interno di un’impresa riflettono la sostanza dell’ambito e del modo in cui il valore è creato e scambiato.

Rischio più elevato

Riallineando la tassazione alla sostanza economica, il Piano di Azione BEPS mira a ridurre il rischio di doppia imposizione. Ma questo dipende dal modo in cui le norme vengono implementate e applicate nei diversi Paesi. Considerando l’ampio margine di interpretazione, il rischio di compliance viene meno, mentre i contenziosi e i casi di doppia imposizione potrebbero aumentare.

Molti Paesi ritengono di dover avere diritto a un più elevato gettito fiscale come conseguenza del Piano di Azione BEPS, che quasi sicuramente porterà a un aumento di contenziosi tra Paesi mentre le autorità competono per i diritti di tassazione. La questione che ne deriva è: “come si può giustificare l’approccio ai prezzi di trasferimento di un’azienda?” Inoltre, è importante identificare quelle operazioni su cui l’amministrazione finanziaria può concentrarsi come base per verifiche sui prezzi di trasferimento e ulteriori pretese fiscali.

Gli adempimenti documentali

Il rischio di contestazioni da parte dell’amministrazione finanziaria aumenta per via della maggiore documentazione e informazioni richieste in materia di prezzi di trasferimento, tra cui informazioni dettagliate per ogni singola operazione da includere nella documentazione nazionale, che permettono all’amministrazione di avere una visione indicativa dei driver di profitto, dei finanziamenti infragruppo e delle politiche di prezzo all’interno di un’impresa.

Il livello di attenzione è reso ancora più elevato dagli ulteriori requisiti come la suddivisione del ciclo di vita dei beni immateriali (DEMPE) da includere nel master file. Per effetto del country by country (CbC) reporting, le amministrazioni finanziarie hanno inoltre l’opportunità di confrontare dati come il numero di dipendenti con la quota di entrate fiscali di ciascuno dei territori in cui opera la società. Molte amministrazioni finanziarie usano il CbC reporting per individuare eventuali mancanze nelle imposte raccolte.

Frammentazione delle normative dopo il BEPS

La terza questione principale che caratterizza questo nuovo contesto dei prezzi di trasferimento riguarda la selettività e i tempi diversi con cui le raccomandazioni BEPS sono introdotte nei diversi Paesi. In alcuni casi, la legislazione locale va oltre i requisiti e le linee guida del Piano di Azione BEPS. Le incongruenze che ne risultano stanno creando un mix complesso di leggi locali.

Alcuni Paesi applicano sanzioni severe per il mancato rispetto delle varie scadenze stabilite localmente. Molti considerano tale approccio come contrario allo spirito del progetto BEPS (che è volto a migliorare la coerenza e la trasparenza) e come un evidente tentativo di incrementare le entrate.

Come affrontare il cambiamento

L’edizione 2018 della global Transfer Pricing guide di Grant Thornton contiene preziose informazioni per aiutare le imprese ad affrontare tali cambiamenti.

La guida include una panoramica delle normative in essere in tema di prezzi di trasferimento per ogni singolo Paese, delineando come queste saranno impattate dal BEPS e quando i cambiamenti verranno presumibilmente introdotti.

Per maggiori informazioni, contattate Paolo Besio.

Leggi il report Transfer Pricing guide 2018 - cover
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