Digital transformation

I cambiamenti tecnologici nella funzione finanziaria

(Con i commenti e le riflessioni di Chris Stephenson - financial management leader at Grant Thornton US, Mark O’Sullivan, Grant Thornton UK partner - Emmanuelle Muller-Schrapp, finance and IT transformation partner at Grant Thornton France)

 

Che si tratti di robotica, intelligenza artificiale o tecnologia cloud, gli sviluppi tecnologici costituiscono un’enorme opportunità d’oro per la funzione finanziaria delle aziende. Ma qual è il modo migliore per massimizzare i potenziali guadagni? Adottare una soluzione a livello aziendale o preferire un approccio più mirato?

È difficile contestare il fatto che investire in tecnologie all’avanguardia può portare a vantaggi competitivi e a una connettività di prim’ordine. Ma molte imprese sono trattenute da una mancanza di conoscenza o di volontà di investire in una trasformazione tecnologica anche se viviamo in un mondo ormai formato dalle tecnologie cloud e wireless.

Una nuova ondata di tecnologie back-office sembra ormai imminente: la Robotic Process Automation (RPA) e il machine learning permettono di ottenere un’automazione e di sfruttare opportunità di scala che magari prima non erano raggiungibili né forse immaginabili.

Inoltre, grazie all’Intelligenza Artificiale (AI) e all’analytics è ora possibile costruire piattaforme finanziarie virtuali nei sistemi principali senza doverli cambiare o aggiornare. Questo permette alla funzione finanziaria di avere la libertà di migliorare senza spostare o modificare i sistemi chiave, il cui cambiamento richiede tipicamente un overhead elevato.

Una funzione che è rimasta indietro?

Due principali ostacoli della funzione finanziaria riguardano il fatto che non è così avanti rispetto ad altre funzioni nell’investire in sistemi all’avanguardia: infatti, le risorse tendono a focalizzarsi sulle tecnologie operative e su quelle dirette al cliente. Il rendimento degli investimenti in tecnologia nella funzione finanziaria può essere estremamente rapido, ma raramente è ben articolato.

Il secondo ostacolo riguarda la capacità. Spesso si riscontrano alti livelli di competenza in imprese di medie dimensioni, in cui ci sono risorse con spirito imprenditoriale e innovativo. Tuttavia, queste risorse spesso non hanno il tempo di concentrarsi sui progetti che riguardano le innovazioni tecnologiche per via delle attività ordinarie che hanno la precedenza. 

I dipartimenti finanziari non sempre hanno il tempo di dedicarsi a grandi trasformazioni, ma formare le risorse al miglioramento continuo nell’organizzazione potrebbe avere un effetto considerevole in poco tempo.

Utilizzare al meglio la tecnologia

Molto spesso nelle imprese di qualsiasi dimensione, ma in particolar modo nelle piccole e medie imprese, manca una pianificazione e un coinvolgimento delle risorse interessate per definire le effettive necessità. Questo significa che in molti casi i sistemi Enterprise Resource Planning (ERP) o i sistemi finanziari utilizzati potrebbero in realtà consentire di raggiungere capacità molto più elevate di quelle che effettivamente vengono sfruttate.

Troppo spesso si tende a considerare l’aggiunta di tecnologia come un rimedio prodigioso. Si possono implementare nuove soluzioni tecnologiche, ma se il suo utilizzo è limitato perché non si coinvolgono gli utenti interessati e non si spiegano i relativi benefici, allora la tecnologia deperisce e muore, causando frustrazione e reticenza a investire in progetti simili in futuro.

Soluzioni mirate o per l’intera organizzazione?

Il giusto approccio da adottare dipende dal caso specifico e per questo è necessario avere un chiaro business case per poter avviare il progetto. In alcuni casi, infatti, è necessaria una trasformazione digitale a livello dell’intera impresa, per consentire un miglioramento generale per tutta l’organizzazione, mentre altre volte è preferibile adottare una soluzione discreta e mirata (alla singola funzione) che permetta di calcolare chiaramente il rendimento dell’investimento.

Pianificare per evitare errori

La mancanza di un chiaro business case che analizzi i benefici finanziari e i miglioramenti in termini di modalità di lavoro di un’innovazione tecnologica è l’errore più frequente che le imprese commettono nell’avviare un cambiamento.

Questo comporta spesso, per esempio, che le funzioni finanziarie dispongano di enormi quantità di dati interessanti ma che non abbiano il tempo di sfruttarli opportunamente perché non utilizzano le tecnologie adeguate per analizzarli.

Inoltre, il costo non sempre deve essere un fattore bloccante nella scelta di una soluzione tecnologica: se è presente un adeguato business case, è possibile valutare il ritorno effettivo dell’investimento e di conseguenza valutare l’incidenza del relativo costo.

Superare le convinzioni del passato

Le innovazioni tecnologiche devono essere accolte. Le imprese devono considerare ogni tipo di progetto e soluzione per liberarsi delle convinzioni legate al passato e comprendere che oggi i progetti di innovazione tecnologica sono totalmente diversi e possono essere implementati più velocemente e più efficientemente dal punto di vista dei costi.

Le opportunità sono moltissime ed è opportuno rivolgersi a consulenti esperti per non rischiare di trovarsi in una posizione sfavorevole rispetto ai propri concorrenti. Le soluzioni più innovative e non ordinarie sono fondamentali per promuovere una trasformazione della propria funzione finanziaria: il Software as a service (Saas), per esempio, sta creando molte aspettative grazie a un rapido avviamento e a costi misurabili.

Anche il modo in cui le imprese affrontano progetti di innovazione tecnologica deve cambiare: le aziende devono essere più flessibili, con un management orientato al cambiamento e con una filosofia volta al miglioramento continuo.

Le priorità dei dirigenti di oggi sono innovazione, gestione delle performance proattiva e processi digitali che rispettino le normative. Su questo ultimo aspetto, la sfida più grande è identificare soluzioni sostenibili che conferiscano valore aggiunto velocemente e a un costo giusto.